Competenze Relazionali

Heinz von Foerster

Ogni individuo possiede una propria competenza relazionale che gli permette, in base alle proprie esperienze di vita, di costruire relazioni significative con altre persone. Il tempo, le esperienze, le conoscenze apportano continue migliorie nel nostro personale metodo con cui costruiamo le nostre relazioni. il periodo della vita in cui maggiormente impostiamo la nostra modalità relazionale è il periodo adolescenziale durante il quale, attraverso il confronto e l’intelligenza ipotetico deduttiva, sviluppiamo le nostre competenze.
Ma non ci sono verità solo relazioni che si aprono al discorso dei principi etici ed estetici di Heinz von Foerster:

Principio etico: aumentare le possibilità di scelta

Principio estetico: se vuoi conoscere dei agire

Sia l’esperienza dell’ipnosi, sia ogni esperienza d’aiuto, professionale o occasionale che sia, si basa sullo sviluppo di una relazione significativa, apprendere questa competenza passa necessariamente attraverso lo stato mentale dell’apprendimento che equivale allo stato di trance o stato di ipnosi, in cui si abbassa la critica e si “regredisce” a quella fase della nostra vita in cui si è appreso e conosciuto, fase bambina per tutte le esperienze di intelligenza concreta, fare le cose “processo”, fase adolescente per le esperienze di intelligenza astratta, descrivere ed aver consapevolezza delle esperienze “forma”.
Tutta l’esperienza di relazione si sviluppa su questi due livelli, da un lato impariamo concretamente a comportarci, dall’altro lato ci rendiamo consapevoli di come ci comportiamo creando modi gentili, educati, forti, direttivi, dolci, amorevoli, imperiosi, despoti, lusinghieri, accettabili, sentiti, amabili, assertivi, opportuni, amichevoli, interessati, disinteressati, unici, pratici, diplomatici, falsi, autentici….. di relazionarci con gli altri.
L’ipnosi parte da queste competenze relazionali concrete, solo in parte conosciute, e si sviluppa, col procedere dell’esperienza formativa completa, fino a darci una competenza relazionale consapevole con cui interessarci agli altri.